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Dopo la sosta per le nazionali va in scena una giornata intensa nei massimi campionati europei. Germania e Spagna vengono sorprese da due “outsider” mentre le big stentano. In Premier il City detta il passo. Ligue 1 già virtualmente chiusa.

“BAYERN DORTMUND” – Perdonate il gioco di parole abbastanza ardito ma a guardare la classifica della Bundesliga odierna viene davvero da pensare se non ci sia stato, in sede d’iscrizione delle squadre, uno scambio di nominativi: Borussia Dortmund primo, 30 punti, Bayern Monaco quinto, a 21 punti. Nove lunghezze che in un campionato, anche se siamo ad appena un terzo del cammino, possono essere un’enormità.

Decisiva è stata chiaramente la sfida prima della sosta tra le due compagini: 3-2 per i gialloneri al Westfalenstadion che ha tagliato le gambe a Kovac&co. Ma chi si aspettava una pronta risposta della corazzata bavarese si è scontrato contro il coraggioso Dusseledorf, che all’Allianz Arena inchioda i campioni in carica sul 3-3. Una doppia rimonta per i ragazzi di Funkel che passano sul 2-2 e riacchiappano il pareggio a tempo scaduto. Mattatore del match Lukebakio, 21enne scuola Anderlecht, che sigla una tripletta da sogno. Per essere chiaro: il Dusseldorf, che veniva dal successo contro lo Schalke04, è penultimo in campionato con 9 punti conquistati in 12 gare. Ovvio quindi che Kovac non possa dormire sogni tranquilli. Perché mentre un ragazzo belga fa girare a vuoto i bavaresi i gialloneri del Dortmund passano 2-1 sul campo del Mainz e salutano tutti. Il Monchengladbach, secondo, è lontano 4 punti; l’Eintracht, terzo, addirittura 7. Insomma, i ragazzi di Favre hanno le idee chiare: le metteranno in pratica fino alla fine?

E’ UNA LIGA “ANDALUSA” – La seconda, forse la più grande, sorpresa di giornata è il Siviglia. I biancorossi, reduci da un’annata tormentatissima che ha visto protagonista anche Vincenzo Montella, hanno cominciato la stagione senza grandi pretese. Solito ottimo mercato (che in Andalusia pare essere questione di facilità estrema) e andamento costante e in crescita. Da tre turni i ragazzi di Machin Diez, allenatore spagnolo in piena rampa di lancio dopo una stagione da sogno alla guida del Granada, non perdono e contro ogni pronostico trovano la vetta della Liga con 1 punto sul Barcellona. E pensare che dopo il derby perso contro il Betis alla terza giornata già qualcuno storceva la bocca. A segnare il gol vittoria domenica il solito Andrè Silva (arrivato a 8 reti in stagione) che lontano da Milano ha ritrovato un buon feeling con la rete. Tracollo verticale invece per il Real Madrid. La cura Solari subisce una brutta battuta d’arresto proprio pochi giorni dopo la firma ufficiale del contratto: l’Eibar strapazza i Blancos 3-0. Pareggiano invece Atletico Madrid e Barcellona, 1-1, nel vero big match di giornata: a Diego Costa risponde Dembelè. Insomma le big stentano a ingranare la marcia, spazio alle “gradite” sorprese.

CITY E LIVERPOOL SCHIACCIATUTTO – In Premier League il Manchester City continua la propria marcia trionfale senza grossi intoppi. A braccetto, o quasi, il Liverpool di Klopp che segue a un risicato -2. I Citizens si sbarazzano del West Ham con un sonoro 4-0 esterno; il Liverpool vincono 3-0 sul campo del Watford. Le due compagini sembrano quasi copiarsi. In fondo deve ancora arrivare qualcuno capace di battere Klopp e Guardiola. La prossima giornata però i Reds dovranno affrontare il complicato derby contro l’Everton, sfida che può rappresentare un banco di prova importante. Si allontana invece dalla vetta il Chelsea di Sarri che viene sorpassato, in campo e in classifica, dal Tottenham di Pochettino. Gli Spurs vincono 3-1 grazie ad Alli, Kane e Son. Continua ad arrancare lo United che pareggiando col Crystal Palace scivola a -14 dalla vetta e a -7 dalla zona Champions.

HENRY, PRIMO SORRISO – Prima vittoria sulla panchina del Monaco per Thierry Henry. I monegaschi domano 1-0 il Caen grazie ad una punizione di Falcao. Successo che, come ammette l’allenatore francese a fine gara, è una vera e propria liberazione per una squadra che non vinceva dalla prima giornata di campionato (3-1 contro il Nantes). La situazione rimane comunque complicatissima con il Monaco a 10 punti ancora a 3 lunghezze dalla zona salvezza. Aumenta invece il proprio record di vittorie consecutive il Psg, arrivando a 14, grazie al gol di Cavani che rimedia ad una gara non esaltante dei parigini contro il Tolosa. Il Lione, secondo, segue a -15 punti.