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Settimana sorprendente per i principali campionati europei e in particolar modo per i tifosi tedeschi e spagnoli. Se in Germania fa scalpore il ko del Bayern Monaco, sorpassato in classifica e scalzato in seconda posizione, in Spagna Real Madrid e Barcellona vanno a stento, ma a braccetto, e permettono alle inseguitrici di rientrare in corsa.

Partiamo dalla Bundes. Il Bayern racimola, lasciando di stucco un po’ tutti, un solo punto negli ultimi due turni. Frutto del pareggio con l’Ausburg e la sconfitta contro l’Hertha che raggiunge i bavaresi a 13 punti. E’ capitato, a dire la verità raramente, di veder perdere i campioni in carica, ma probabilmente a infastidire di più Kovac& compagni è il sorpasso in classifica del Borussia Dortmund.

I gialloneri, alla sesta di campionato, si confermano nonostante anni grigi e una rosa rivoluzionata come i principali antagonisti dello strapotere targato Bayern. Spettatore interessato l’Hertha Berlino, che occupa le zone nobili con merito dopo aver superato 2-0 i bavaresi. Una settimana al secondo posto può avere molti effetti su una squadra abituata a vincere agevolmente il proprio campionato ben prima del termine: può spronare i ragazzi di Kovac a risollevarsi o magari creare qualche scricchiolio nella “macchina perfetta”. Staremo a vedere.

Come seguiremo con più interesse lo svolgersi della Liga. Real Madrid e Barcellona nella strana impresa di perdere con due squadre nettamente meno quotate (il Leganes che batte i blaugrana è fanalino di coda della Liga per intenderci) per poi racimolare un insoddisfacente, quanto più concepibile, pareggio in due gare abbastanza complicate: il derby di Madrid da una parte e l’Athletic Bilbao, squadra da sempre rognosa, dall’altra. Sia Real Madrid che Barcellona pareggiando rimangono in testa con 14 punti racimolati in sette gare (non proprio un rollino da schiacciasassi) ma vedono avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici: il Siviglia, rinvigorito dal successo per 3-0 sui Blancos si attesta in terza posizione a 13 punti e l’Atletico Madrid, che davamo per morto solo un paio di settimane fa, insegue con 12 punti insieme al Betis. La classifica al momento è terribilmente corta: basti pensare che tra il Leganes ultimo e la coppia al vertice ci sono “solamente” dieci punti. Insomma si vedono sorprese all’orizzonte. Lopetegui e Valverde non possono più sbagliare. 

Passiamo alla Premier nella quale si affrontano le (ex) prime due della classe. Chelsea e Liverpool si annullano (1-1) in una partita spettacolare che fa da “secondo tempo” alla sfida di Coppa di Lega giocata la scorsa settimana e vinta dai Blues. I Reds rimangono comunque in vetta, a 19 punti, pur facendosi agganciare dal City di Guardiola che minaccia di iniziare a dettare il ritmo del campionato. I Citizens inanellano la quarta vittoria di fila sbarazzandosi 2-0 del Brighton. Domenica invece andranno ospiti ad Anfield per un’immediata resa dei conti tra i due nuovi “coinquilini di vertice” che non lascia scampo a cali di tensione. Di sicuro un calendario non molto fortunato per il Liverpool che in due settimane affronta le due squadre più in forma del torneo: anche i Reds però appaiono in perfetta forma e lo scorso anno hanno fatto penare, e non poco, Guardiola ad ogni scontro diretto. A fare più scalpore però è la debacle totale del Manchester United viene superato dal West Ham con un secco 3-1. Per i Red Devils si tratta della terza sconfitta in sole sette gare di campionato. La posizione di Mourinho continua quindi a rimanere complicata con l’ombra di Zinedine Zidane che si allunga su Old Trafford.

Infine uno sguardo alla Ligue 1, il campionato di sicuro meno “aperto”. Il Psg continua infatti la propria corsa solitaria in vetta portandosi a +8 sul Lille, diventato seconda forza del campionato dopo il secco 3-0 inferto al Marsiglia. Oltre ai biancoazzurri si ferma anche il Lione (1-1 a Nantes) e il Monaco (0-3 contro il Saint Etienne). Per i monegaschi continua tra mille difficoltà il cammino in campionato con soli 6 punti conquistati e un terz’ultimo posto da brividi. Passeggiata invece per Neymar& co. in casa del Nizza grazie alla doppietta del brasiliano (in forma strepitosa) e il gol di Nkunku.