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All’Olimpico, nella prima partita dell’anno, nel giorno dell’Epifania, si presenta probabilmente la squadra più ostica del campionato per la Roma di questo momento: l’Atalanta. I bergamaschi sono reduci dal brillante passaggio alla semifinale di Coppa Italia proprio ai danni della capolista, il Napoli.

Mister Di Francesco non schiera nella formazione titolare Nainggolan per i noti fatti di Capodanno. Il calciatore belga è stato multato dalla società che ha probabilmente anche indicato all’allenatore di non farlo scendere in campo. Assente anche De Rossi per infortunio, il centrocampo risulta alquanto anomalo Pellegrini-Gonalons-Strootman.

Fuori Schick, il tridente è composto da El Shaarawy-Dzeko-Perotti. In difesa tutti confermati, tra i pali il solito inamovibile Allison. L’Atalanta di Gasperini entra in campo con un solido 4-3-2-1 che ormai rappresenta una formula vincente, visti i risultati acquisiti fino a questo punto della stagione.

Inizia la partita. La Roma dimostra subito vivacità, ma l’Atalanta è guardinga e si posiziona in campo seguendo perfettamente le indicazioni di mister Gasperini. Al 12’ improvviso diagonale di sinistro dal limite di El Shaarawy che per poco non sorprende Berisha che respinge con fatica al centro dell’area, ma nessun giallorosso è pronto per ribattere a rete. Al 14’ l’Atalanta passa in vantaggio. La Roma perde palla a centrocampo, ripartenza immediata dei bergamaschi, Ilicic serve Cornelius che s’invola sulla fascia destra seguito da Fazio, ma il 24enne danese con un colpo da biliardo a giro beffa sia il difensore argentino che Allison. Sgomento tra i tifosi giallorossi, la partita da difficile diventa difficilissima.  Dopo cinque minuti, al 19’, l’Atalanta raddoppia. Il goal è generato da un’azione caparbia di Gomez che mette una invitante palla al centro dell’area dove De Roon, nazionale olandese, in piena tranquillità può facilmente battere a rete, Allison non può nulla. Dopo soli venti minuti il compito dei giallorossi di vincere la partita si fa proibitivo. La crisi dei giallorossi si era già evidenziata nello scorso mese di dicembre, ma in questo primo turno del nuovo anno e del girone di ritorno, è ben visibile e di difficile soluzione. Una squadra allo sbando e senza idee con, in più, problemi di spogliatoio, vedi caso Nainggolan. Nell’ultimo quarto del primo tempo i giallorossi cercano almeno di dimezzare lo svantaggio, ma i bergamaschi sono ben piazzati in difesa ed arginano agevolmente le giocate dei padroni di casa. La Roma non può nemmeno spingere più di tanto sull’acceleratore, le folate dei giocatori atalantini sono irresistibili. Al 37’ gli ospiti sfiorano la terza rete con Freuler che centra il palo con Allison ormai battuto.  Al 42’ ghiotta azione per la Roma che sfiora il goal con Dzeko. Gonalons ruba palla a centrocampo, prosegue l’azione Strootman che lancia Dzeko che fa partire un tiro a giro che sfiora il secondo palo della porta difesa da Berisha. Al 45’ colpo di scena! Vengono espulsi De Roon per doppia ammonizione (fallo su Kolarov) e mister Gasperini per proteste, dopo pochi secondi, l’arbitro Guida chiude momentaneamente le ostilità e manda tutti negli spogliatoi.

La seconda frazione di gioco inizia con una sostituzione per i bergamaschi. Gasperini dà disposizioni da fuori campo e, per dare un assetto maggiore alla squadra ridotta in dieci, mette in campo Cristante al posto di Ilicic. Per i giallorossi nessun cambiamento di formazione. Ma al 51’ mister Di Francesco mette in campo Schick al posto di Pellegrini per dare maggiore forza all'attacco. Al 55’ ancora un’opportunità per la Roma, cross di Florenzi, colpo di testa di Dzeko che viene deviato da un difensore, ma Berisha è pronto e neutralizza. Il portiere albanese però non può nulla un minuto dopo su un micidiale diagonale di Dzeko splendidamente servito da El Shaarawy. La Roma dimezza lo svantaggio. Al 61’ un tiro da oltre trenta metri di Kolarov per poco non permette alla Roma di pareggiare, la palla esce di pochissimo. I giallorossi serrano i tempi e cercano di velocizzare le giocate per sorprendere la difesa bergamasca. Al 76’ mister Di Francesco prova la carta turca. Under al posto di Strootman. La Roma nell’ultimo quarto di partita marcia decisamente a trazione anteriore, ma il muro bergamasco sembra tenere bene. All'82' entra in campo Perez per sostituire uno stanchissimo Capitan Florenzi. Il brasiliano è accolto ingiustamente dai fischi del suo pubblico. Roma a un passo dal pareggio all'85', cross proprio di Bruno Peres per El Shaarawy che colpisce di testa: Toloi respinge, El Shaarawy calcia ancora, ma il pallone viene allontanato da un miracoloso intervento di Masiello. Fino al 90' non succede più nulla e dopo tre minuti di recupero decretati dall'arbitro Guida, lo stesso, con il triplice fischio pone fine alle ostilità ed omologa il risultato di 1 a 2 in favore dell'Atalanta.

La Roma non approfitta del doppio turno in casa raccogliendo solo un punto. Oltre a perdere contro l'Atalanta, perde anche la quarta posizione in classifica ad opera della Lazio che stravince a Ferrara contro la Spal. il Napoli e la Juventus allungano in testa alla classifica e diventano ormai irraggiungibili. Dopo la pausa i giallorossi si trasferiranno a Milano per la sfida contro l'Inter di Spalletti. Le aspettative per un buon campionato scemano domenica dopo domenica, alla fine della partita i fischi dei tifosi alla squadra risultano più che meritati.