Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

All’Olimpico si presenta la neo promossa Spal, una squadra che negli anni 70 ha spesso calpestato i campi della massima Serie, tanto è vero che si colloca al 26° posto della classifica perpetua della Serie A.

I ferraresi hanno iniziato abbastanza bene la stagione anche se si contano solo 10 punti in classifica per loro, ma nulla è ancora compromesso per la permanenza nella massima divisione. Tra i convocati di mister Semplici figura un ex di lusso, Marco Borriello, che parte però dalla panchina. Tra gli ex anche Gabriele Marchegiani, figlio del più noto Luca Marchegiani, che ha militato nella primavera di De Rossi, e Federico Viviani che ha giocato anche qualche partita in prima squadra.

Mister Di Francesco, dopo la delusione di Marassi e le polemiche trascinatesi sul caso De Rossi, ha intenzione di non perdere ulteriori colpi e, in previsione dell’impegno di Champions League, mette in campo una formazione molto aggressiva, ma con molte sostituzioni rispetto a quella che si può considerare la formazione titolare. Jesus, Pellegrini, Gonalons e Under prendono il posto di Fazio, De Rossi, Nainggolan e Perotti. Gli ultimi tre, per motivi diversi, non figurano neanche in panchina.

Inizia la partita con i giallorossi molto sornioni e alla ricerca di capire che tipo di partita affrontare. La Spal si ripiega subito nelle proprie retrovie e attende il momento giusto per ripartire. La prima occasione è proprio degli ospiti al 4’ con Paloschi che da facile posizione mette di testa sopra la traversa. All’8’ è la Roma a provarci con Under che, servito da Dzeko, un po’ decentrato, mette di poco a lato. All’11’, con l’ausilio della della VAR viene espulso Felipe per fallo da ultimo uomo su Edin Dzeko. Dopo l’espulsione la Spal soffre molto, non riesce più a superare la metà campo, mentre la Roma si getta all’arrembaggio della squadra ferrarese. Al 19’ la Roma passa in vantaggio con il suo bomber Edin Dzeko! El Shaarawy mette al centro dell’area avversaria un pallone delizioso, il centravanti bosniaco controlla e mette in rete con classe ed eleganza, nulla può l’incolpevole Gomis. E’ l’1 a 0 per la Roma! Al 25’ Gomis si supera per evitare il raddoppio dei giallorossi, con un grande intervento, ribatte un colpo di testa ravvicinato di Manolas. I giallorossi danno l’impressione di realizzare da un momento all’altro la rete del raddoppio per la grande pressione che esercitano in campo. Al 32’ arriva puntuale il secondo goal! E’ Kevin Strootman a realizzarlo dopo l’ennesimo assist di El Shaarawy, particolarmente ispirato. Al 45’ ci prova anche Gonalons di testa, ma la palla esce fuori di poco. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro Rosario Abisso di Palermo, manda tutti negli spogliatoi.

La seconda frazione di gioco inizia con lo stesso copione. Roma avanti e Spal a difendersi per poi tentare di ripartire. Le due squadre entrano in campo senza effettuare sostituzioni. Al 53’ la Roma sigla già la terza rete. Servito magistralmente da Kolarov, Lorenzo Pellegrini mette in rete con un potente colpo di testa. E’ il suo primo goal con la maglia giallorossa. Un minuto dopo, l’arbitro Abisso, concede un calcio di rigore per la Spal che viene battuto due volte sempre dall’ex Viviani che, nella seconda occasione il centrocampista ferrarese sbaglia, ma sulla conseguente ribattuta di Allison, mette in rete. Nella Roma entra Schick al posto di Under, ovazione per lui che dopo un lungo periodo di stop per infortunio, torna a disposizione di mister Di Francesco. Nell’ultimo quarto di gara c’è spazio anche per Emerson Palmieri che entra al posto di Kolarov, anche il brasiliano rientra dopo un lunghissimo stop, anche per lui tanti applausi dal pubblico. La partita sembra non avere più motivi di interesse e si trascina stancamente verso il 90esimo e, dopo 4 minuti di recupero, l'arbitro Abisso omologa il 3 a 1 per la Roma.

I giallorossi di Di Francesco passeggiano contro la Spal ridotta in 10 già nei primi minuti. Una partita che può essere considerata poco più di un allenamento. Molto importante però per il rientro in campo di Schick ed Emerson Palmieri che vanno ad infoltire la rosa in un momento importante della stagione. Ora la Roma guarda alla qualificazione agli ottavi di Champions League. Martedì all’Olimpico l’ultima partita del girone di qualificazione contro il Qarabag sarà determinante per il prosieguo nella competizione per Club più importante del mondo. I ragazzi di Di Francesco sanno bene che non possono fallire e che l’occasione è troppo ghiotta per permettersi passi falsi. Da stasera testa e gambe alla Champions e martedì tutti all’Olimpico!