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Prosegue la tourneé dei giallorossi negli Stati Uniti. Gli uomini di Spalletti hanno lasciato Boston e si sono diretti a St Louise in vista dell’amichevole che disputeranno contro il Liverpool, che si disputerà il 2 luglio alle 2.30 a.m. italiane.

Alla vigilia dell’incontro a presentarsi in conferenza stampa è stato Daniele De Rossi, che ha parlato sia delle sue condizioni fisiche, che di quelle di tutta la squadra. Si è detto pronto ad affrontare la stagione in arrivo, a cominciare dai playoff della prossima Champions League, fondamentali per la determinazione di quelli che saranno gli obbiettivi stagionali.

Incalzato a fare un pronostico sulla lotta scudetto il calciatore di Ostia ha affermato che, nonostante la Juventus sia decisamente favorita, i giallorossi per ora devono pensare solo a conoscersi, a fare gruppo, e ad affrontare gli incontri uno alla volta, senza pensare troppo in lungo. Devono ragionare per gradi. Un esempio lampante portato da De Rossi è stato il percorso del Leicester e del Portogallo, entrambe non figuranti nei possibili vincitori, entrambe portatrici di titoli.

La formazione che vedremo probabilmente in campo nell’incontro sarà un 4-3-3 con Allison in porta, il quartetto Seck-Juan Jesus- Manolas- Torosidis in difesa, Strootman- Paredes- Gerson al centrocampo, e il tridente Salah-Perrotti-Dzeko in attacco, che potrebbero essere sostituiti a partita iniziata da Totti o Iturbe.   

Nonostante l’ottimismo però il primo ostacolo si è già inserito nel percorso della Roma. Il neoacquisto Rui ha subito una lesione al crociato. Per il terzino arrivato dall’Empoli la prognosi di guarigione è fissata tra i quattro e i sei mesi. Sabatini si è messo già in moto per trovare un sostituto (Dodò, Lazaar e Darmian tra i possibili), ma l’incidente ha comunque dato una battuta di arresto ad un calciomercato che fatica ad ingranare. Probabilmente la tecnica adottata dalla società è quella di attendere l’eventuale qualificazione della squadra in Champions League e di investire il potenziale guadagno nell’ultima settimana di mercato.

Spalletti si è espresso sulla questione evidenziando sicuramente la necessità di arricchire la rosa di due difensori, ma anche di farlo con attenzione e senza farsi prendere dalla fretta e incorrere in eventuali errori. L’allenatore ha poi sgridato la squadra, con un discorso duro, volto a ridare motivazione e a non consentire abbattimenti prima ancora che la stagione abbia preso il via. Nel caso in cui il terzino non dovesse arrivare, l’allenatore toscano sarà costretto ad affrontare l’inizio di stagione con una difesa a tre con Juan Jesus spostato a sinistra, e due eventuali centrali di grande calibro che ci sia augura arrivino prima della fine  del calciomercato.

Una battuta di arresto è arrivata per la società anche sul fronte stadio. L’assessore all’urbanistica Paolo Berdini si è mostrato infatti dubbioso sulla reale necessità di un nuovo impianto sportivo nella capitale, che potrebbe portare anzi ad un caso di abuso edilizio. A detta dell’assessore inoltre la convivenza tra Lazio e Roma può continuare serenamente, senza particolari problemi, così come è avvenuto finora. Sulla questione si è espresso anche l’assessore allo sport (e vicesindaco) Daniele Frogia, che ha evidenziato come lo stadio non sia una priorità della giunta. Nel frattempo i 90 giorni utili all’approvazione del progetto stanno per giungere al termine: ne mancano solo 30 e poi il progetto sarà automaticamente respinto, esponendo il comune ad un eventuale rischio di un coinvolgimento legale contro la società giallorossa, che potrebbe presentare un ricorso al tar.