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Fine settimana nel quale è ancora il Real Madrid a monopolizzare la scena mediatica. Il Classico vede il Barcellona trionfare 5-1 al Camp Nou e condanna Lopetegui all’esonero. In Bundesliga invece si rifa sotto il Bayern Monaco.

BARCA-REAL: MANITA E BYE BYE LOPETEGUI – Quattro mesi fa, quindi non esattamente una vita, Florentino Perez presentava Lopetegui al Santiago Bernabeu con un caloroso “Bentornato a casa!”. Roba da pazzi, a guardare com’è finita solo 120 giorni e 14 gare ufficiali dopo. Sei vittorie, sei sconfitte e due pareggi che hanno segnato la fine prematura di un rapporto che, va detto, era partito tra qualche milione di polemiche.

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Continua l'allungo della Juventus verso la corsa scudetto e dove non arriva il collettivo ci pensa il giocatore più forte al mondo a mettere i puntini sulle i ed il pallone sotto all'incrocio: Empoli 1 Juventus 2.

Il Milan vince soffrendo contro la Sampdoria e mette in mostra tutta la grinta di Gattuso e la convinzione che senza Cutrone si perde una buona fetta di concretezza. Napoli fermato dai fuorigiochi e da una Roma che, seppur in difficoltà, riesce a portare a casa da un San Paolo senza tifosi ospiti un punto prezioso. Derby emiliano che finisce sul 2 a 2 con un Santander sempre più uomo squadra per i felsinei.

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Non placheremo mai la voglia di ribellarsi alla nuova programmazione delle partite organizzate in questo modo: molti i disagi provocati che vanno dal calcio giovanile alla logistica, ma alle main industry non interessa.

Si comincia con Atalanta-Parma, match sulla carta pieno di spunti nonostante le defezioni dei crociati. Alle 18 la Juventus giocherà contro Empoli che, nonostante il bel gioco dettato dagli schemi di Andreazzoli, non riesce a portare a casa punti. Sabato sera che verrà allietato da un Toro-Fiorentina dal sapore europeo.

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La Roma nel giro di 72 ore si trasforma e, dopo la figuraccia con la Spal, con un perentorio 3 a 0 schianta in Champions League i russi del CSKA Mosca che fino all’altro ieri erano primi nel girone.

Ora la Roma ha sei punti come il Real Madrid (anch’esso vittorioso  per 2 a 1 contro il Viktoria Plzen ndr), ma la gara di ritorno in casa dei russi sarà determinante per l’accesso, e sarebbe la seconda volta consecutiva, agli ottavi di finale di Champions. Una Roma più che magica molto strana. Mister Di Francesco non sa spiegarsi l’alternanza di prestazioni della sua squadra. In molti puntano il dito su Dzeko e sul suo rendimento che condizionerebbe l’intera squadra. Ieri il bosniaco è stato autore di una splendida doppietta portandosi a quota cinque ed al primo posto insieme a Lionel Messi nella classifica dei marcatori nel torneo per club più prestigioso del mondo.

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Lo aveva detto Max Allegri in conferenza stampa che i match dopo la sosta sono sempre ricchi di incognite.

Colpa di una sbavatura o di una distrazione eppure la Juventus incappa sul Genoa e pareggia per 1 a 1. Il Napoli porta a casa i 3 punti e si riavvicina ai bianconeri. Lazio che vince, seppur soffrendo, al Tardini. Ennesimo stop per la Roma, 2 a 0 contro una Spal che è scesa in campo affamatissima. Icardi regala il Derby della Scala ai nerazzurri. Stracittadina molto fisica che ha visto l'uscita anticipata dal campo di Nainggolan dopo un duro scontro di gioco con Biglia. Pareggio a reti bianche nel monday night tra Samp e Sassuolo.