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Una vittoria per parte a Ronchi dei Legionari tra i Rangers Redipuglia padroni di casa e l'UnipolSai Bologna campione d'Italia e d'Europa.

La squadra del manager Frank Pantoja si aggiudica la prima sfida con il risultato di 9-6, ma i tricolori di Daniele Frignani rispondono rabbiosamente vincendo gara 2 per 5-0 con un one-hitter combinato (Raul Rivero, Antonio Noguera, Murilo Gouvea). Successo anche per il Parmaclima, con il risultato di 2-1, brava a partire subito con il piede giusto ed a resistere nel finale ai tentativi dell'attacco del San Marino.

La capolista inciampa in gara 1, dove perde per 9-6 contro gli uomini di manager Frank Pantoja. Il primo incontro tra gli scudettati della UnipolSai Bologna e la neopromossa Rangers Redipuglia non è mai stato tranquillo ed ha visto la squadra felsinea accusare pesantemente la cancellazione dell’incontro di ieri, sospeso per pioggia a metà quarto inning sul 6-0 per la squadra ospite. Nicolò Clemente e Alex Bassani sono stati protagonisti di due esperienze negative sul monte. Il lanciatore di scuola Pianoro, nonché ex firma dei Boston Red Sox, è stato vittima nel secondo inning di due punti arrivati con leadoff triplo di Deotto (3-5), singolo di Cechet per l’uno a zero e due basi ball consecutive ad Efrain Contreras ed a Cristian Iellini che hanno causato il raddoppio. I campioni d’Italia pareggiano nella parte alta del terzo (sac fly di Nick Nosti e singolo di Ferrini) ma tornano sotto nella parte bassa, dove Alex Bassani rileva Clemente dopo tre punti subiti da un triplo da due punti di Leonel Céspedes e con un lancio pazzo. Il botta e risposta continua anche nel quarto dove la effe colpisce Omar Polo segnando un punto con un singolo centrale di Russo dopo una chiamata di balk al lanciatore, mentre i giuliani replicano con un fuoricampo da due punti battuto da Hidalgo (2-4, 3 RBI) per il parziale di 7-3. Dopo un quinto inning tranquillo la squadra ospite torna all’assalto nel sesto con fuoricampo di Leonora (3-4, 2 RBI) contro Polo ed un punto arrivato su groundout contro un buon Zotti, che viene risarcito nella parte bassa da un doppio di Martini e dalla volata di sacrificio di Hidalgo contro un Bassani in difficoltà. Il nuovo entrato per i Rangers Redipuglia lavora bene e concede solamente un punto (RBI single di Leonora) nel settimo inning.

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Daniele Frignani apporta qualche cambiamento rispetto a gara 1 (Ferrini in prima base e leadoff al posto di Nosti, Marval dietro il piatto al posto di Paz, Leonora a destra e Agretti nel ruolo di DH) e la differenza è palpabile, con l’UnipolSai Bologna che torna a comportarsi da schiacciasassi rifilando alla formazione giuliana un 5-0 che non ammette sconti. I campioni d’Italia e d’Europa mettono in mostra soprattutto un grande Raul Rivero, l’eroe della finale di Coppa Campioni, protagonista di sei riprese perfette con dieci strikeout, sei consecutivi tra secondo e terzo inning. La effe ingrana subito la marcia giusta nel primo inning, dove colpisce Eduard Pirvu con un fuoricampo da due punti di Polonius, che rappresenta anche l’unica valida bolognese fino al quarto inning, dove, con un eliminato, Marval, Leonora, Vaglio e Grimaudo colpiscono quattro singoli consecutivi con il giro di mazza di quest’ultimo che vale ben due punti. La effe, che da questo momento comincia a gestire l'incontro, non si accontenta e nel nono inning costruisce il quinto punto con Lorenzo Dobboletta (base su ball, rubata e avanzamento in terza su lancio pazzo del nuovo entrato Leonel Céspedes) mandato a casa da una battuta di Francesco Fuzzi. I Rangers Redipuglia sono stati comunque in grado, grazie ad un singolo di Renzo Martini nel settimo inning contro Antonio Noguera, di evitarsi lo smacco di subire un perfect game combinato che avrebbe rappresentato anche il secondo no-hitter subito in stagione dopo quello dello scorso 25 maggio a Nettuno.

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La partita riprende da dove è stata interrotta nella giornata di ieri, con Stefano Desimoni in prima base e Leonardo Zileri che lo raggiunge dopo sei lanci. Non un buon inizio quindi per Alessandro Maestri, che continua incassando gli unici due punti della partita, prodotti da Sebastiano Poma con una battuta centrale, e da Alex Sambucci con una battuta in diamante che provoca l’out in prima. Il veterano azzurro si riprende alla grande ottenendo 16 eliminazioni sui successivi 20 battitori affrontati ma la partita non cambia, perché dall’altro lato il monte di lancio del Parmaclima resiste alla grande all'attacco del San Marino con un Mattia Aldegheri (4IP, 2H, 2BB, 2K) protagonista di una prestazione incoraggiante alla luce degli ultimi risultati tra campionato e coppa, ed il generoso Mauro Schiavoni che rileva un Junior Oberto incapace di produrre eliminazioni e guida il bullpen per tre riprese con una sola valida concessa, una base su ball e tre strikeout. Anche il Parmaclima produce poco contro il bullpen di casa (Tommaso Cherubini, 1.1IP; e René Mazzocchi, 1.2IP) e si costringe a soffrire nel finale. La partita, infatti, vive di sussulti proprio negli scampoli finali, dove il San Marino segna un punto contro Yomel Rivera grazie all'asse Flores-Celli, entrambi protagonisti delle prime valide di giornata. I ducali provano a rispondere nella parte alta del nono ma a tenere in partita la squadra di casa è l'interbase Epifano, che salva un punto eliminando Sebastiano Poma con un tiro a casa base. Nella parte bassa, invece, Federico Giordani mantiene vive le speranze dei tifosi locali con un "2-out double", ma Yomel Rivera questa volta è sicuro e induce proprio Epifano ad una eliminazione 5-3 per assicurarsi la salvezza e consegnare al Parmaclima una vittoria per 2-1 che serve ad appaiare nuovamente in classifica la squadra sanmarinese.

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