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Giuliano di Roma (FR) - giovedì 27 agosto alle ore 21,00 - Piazza Santa Maria Maggiore, andrà in scena “50 ore – Canto di dolore per la mamma ciociara” un dramma scritto e diretto da Barbara Amodio, con Barbara Amodio e Romano Talevi, magistralmente accompagnati dalle musiche originali eseguite dal vivo da Gianluca Pezzino. La brava attrice tarantina, ancora una volta impegnata a sottolineare, ma soprattutto a non far dimenticare, storie ed eventi che hanno lacerato l’animo dell’umanità. Lo spettacolo spinge a ricordare ed a tenere sempre presenti le sofferenze e le assurdità delle guerre ed a ricercare la via giusta per far vivere tutte le società e le etnie del mondo in un clima di pace e solidarietà.

La guerra non ha senso, ma ha molto senso parlarne per combatterla con le parole e attraverso lo spettacolo, emozionante e commovente, “50 ore” di Barbara Amodio. La Compagnia “Le Nuvole Teatro”, diretta da Gianni Afola, ha sapientemente avuto la sensibilità di mettere lo spettacolo in cartellone proprio in quei luoghi (la ciociarìa) dove si è perpetrata probabilmente la forma più violenta della seconda guerra mondiale in termini di "stupro, tortura, fame, sacrificio, abuso e smarrimento...", fedelmente documentata anche dal film-capolavoro di Vittorio De Sica “La ciociara” (1960) tratto dal romanzo omonimo di Alberto Moravia.

NOTE DI REGIA - Le storie sono importanti, le storie sono il tessuto vivo dell’esistenza, il cordone ombelicale dell’anima e alcune storie in particolare, come quelle legate alla GUERRA, sono cosi atroci, così inaccettabili, che anche il semplice raccontarle, scatena i demoni dell’irreparabilità!

Violenza, stupro, tortura, fame, sacrificio, abuso e smarrimento...

Ma non bisogna tacere…NO! Bisogna raccontare, sempre! Bisogna ricordare, ripercorrere, urlare queste storie, bisogna ripeterle, fino a strozzarsi di parole, fino a punirsi di lacrime, consumare alito, respiro, saliva, non bisogna dimenticare… solo così possiamo recuperare la nostra dignità di uomini e cercare di non reiterare l’orrore!

La GUERRA è il delirio della ragione, dal passato al presente, ora e per sempre, bisogna solo sperare che l’intelligenza positiva dell’uomo, sia più forte della sua negativa parte oscura, cosi da poter cancellare la regola del MALE a vantaggio della supremazia del BENE (Barbara Amodio).