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Le Musichall, in scena al Teatro Vittoria di Roma, offre la possibilità allo spettatore, appena chiuse le porte del teatro, di lasciarsi alle spalle un mondo fuori fatto di preoccupazioni, monotonia e problematiche per ritrovarsi immediatamente in una atmosfera travolgente, divertente che magicamente lo rapisce per proiettarlo in una dimensione insolita!

Ti accoglie e ti accompagna in questa festa felliniana il Cerimoniere Diego Savastano, artista a tutto tondo capace di condurre, recitare, cantare, ballare e intrattenere insieme alle sue “bambine” il duo comino “Le due e un quarto”.

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Francesco Acquaroli, dopo il boss Samurai di Suburra e Sebastiano, l'amico fuorilegge del vice questore Rocco Schiavone, decide di "rovinarsi" la reputazione di duro della mala romana interpretando un personaggio farsesco e paradossale che si ispira al famoso racconto di Nicolaj Gogol.

In questo divertente spettacolo il protagonista si risveglia all'improvviso senza naso, ma la sua unica preoccupazione di aver perso anche la rispettabilità nella buona società che frequenta. "Un omo senza naso che omo è?" Con vittimismo fantozziano si lancia dunque all'inseguimento del suo Naso che fugge in città vestito da cardinale, ma è inseguito a sua volta dal suo stesso pregiudizio sociale, perché "a un omo timorato nun gliè capitano 'ste cose!".

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Creato e ideato da Arturo Brachetti, con la regia di Stefano Genovese e le coreografie di Cristina Fraternale Garavalli, Le Musichall in tour è un vero e proprio “zapping teatrale” con numeri di ballo, canto, teatro, circo e poesia che si alternano a ritmo incalzante.

Leggero e intelligente, dissacrante e insolito, sfacciato e poetico, ricco e decadente. Tutto questo è Le Musichall in Tour, uno spettacolo che propone una girandola di artisti, quattordici, dalla formazione eclettica che portano in scena personaggi grotteschi, quasi felliniani. Il tutto su un palco che potrebbe essere quello di un kabarett della Berlino degli anni ’30.

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Il metodo cinese di Enrico Maria Falconi - Regia Giancarlo Fares - Con Enrico Maria Falconi, Andrea Standardi, Roberto Fazioli, Patrizio De Paolis, Ramona Gargano, Vania Della Bidia.

Ambientato a Roma, Mario (cassaintegrato) e Luigi (ingegnere aerospaziale disoccupato) condividono la stessa piccola casa. Mario saltuariamente aiuta Armando (ex carcerato) nella sua piccola azienda di traslochi “in nero” e Luigi si barcamena “ a chiamata” presso il ristorante cinese sotto casa di proprietà del misterioso e cruento Mister Lee, a capo di una fitta rete di negozi nella capitale ( ristoranti ma anche centri massaggi…).

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Da giovedì 10 a domenica 27 gennaio approda al Teatro Ciak di Roma “Il più brutto weekend della nostra vita”, splendida commedia di Norm Foster, tradotta da Danilo Rana e adattata da Maurizio Micheli, che ne è anche regista, e interpretata da un cast di attori davvero ben assortito: Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno e Antonella Elia.

Le scene sono firmate da Lorena Curti, i costumi da Martina Piezzo e le luci da Francesco Saverio De Iorio.

Dopo due anni di tutto esaurito con la commedia Signori...le paté de la maison, al fianco di Sabrina Ferilli, nella doppia veste di attore protagonista e regista, il mattatore Maurizio Micheli presenta un lavoro del pluripremiato scrittore canadese Norm Foster che racconta le verità e le bugie di un’amicizia con un umorismo capace di risucchiare lo spettatore e accompagnarlo per tutto lo spettacolo fino al calare del sipario.

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Organizzata dal Teatro Pubblico Campano, è iniziata con Biagio Izzo (nella foto) lo scorso 21 dicembre la stagione teatrale 2018/2019 presso il Teatro Massimo di Benevento.

Con “I fiori del latte”, testo di Edoardo Tartaglia e regia di Giuseppe Miale Di Mauro, la platea era gremita di spettatori come nelle grandi occasioni.

“Se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra”. Molto probabilmente Tartaglia ha colto in pieno queste parole di Eduardo De Filippo quando ha scritto “I fiori del latte”. Infatti in questa commedia (come ci ha insegnato il grande Eduardo) si riesce a ridere pur affrontando un tema di grande attualità e riflessione sociale.

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Per tutte le Feste di Natale il palco del Sistina accoglierà uno dei titoli storici dei padri fondatori del Sistina Garinei & Giovannini: RUGANTINO con le indimenticabili musiche del M° Armando Trovajoli.

Finalmente il Sistina si riprende la propria tradizione riportando sul palco l’allestimento storico originale con le scene e i costumi di Giulio Coltellacci che hanno fatto gioire tre generazioni di romani e non solo. La versione che tornerà in scena per le Feste di Natale dei romani è l’unica straordinaria occasione di rivivere un grande classico nella sua confezione integra.

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Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 21 dicembre 2018 fino a domenica 6 gennaio 2019, Carlo Buccirosso (nella foto), attore, autore e regista, debutta a Napoli con lo spettacolo “Colpo di scena”, la sua nuova commedia ricca di invenzioni divertenti e personaggi irresistibili.

In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli conduce il proprio lavoro con integerrimo rigore e con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa del cittadino, inviato dal cielo per ripulire la terra dalle nefandezze degli uomini scellerati, che minacciano la gente cristiana che vorrebbe condurre una vita serena…ma come nella più classica e scontata sceneggiatura di una trama thriller neppure il tepore di un sicuro nascondiglio di montagna potrà sottrarre lo spettatore e il povero vice questore dal più classico, ma si spera imprevedibile, colpo di scena finale.