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Il solo titolo As it was  sicuramente  avrà fatto pensare a tutti i fan degli Oasis al noto album di Liam Gallagher As you were.

Di sicuro avete indovinato ciò di cui vogliamo parlare, questa volta  però non si parla di cd ma di un docufilm, diretto nel 2019 da Gavin Fitzgerald e Charlie Lightening. Ovviamente incentrato sulla figura del cantautore Liam Gallagher. La pellicola racconta la rinascita artistica e professionale dell’ex - Oasis, dallo scioglimento dei Beady Eye, nell'ottobre 2014, fino al successo del suo primo album da solista, As You Were (2017), con interviste e immagini inedite anche del dietro le quinte e con molteplici riferimenti al periodo successivo allo scioglimento degli Oasis, avvenuto nel 2009.

Le prime immagini che ci troviamo a guardare, infatti, sono proprio quelle dell’ultimo concerto degli Oasis, quello che segnerà definitivamente il loro scioglimento: Parigi, 28 agosto 2009. Tutto scoppiò appena prima di salire sul palco del Rock en Seine Festival; ci fu una litigata in cui Liam spaccò la chitarra di Noel, il quale lasciò in tronco il gruppo e fece annullare il concerto. Questa era la fine del capitolo Oasis, iniziato nel 1994.

Come in molti sapranno, subito dopo la rottura degli Oasis, Liam Gallagher  si immerge subito nell’avventura di una nuova band: I Beady Eye, la cui  fine era stata scritta già dalla loro ascesa. Probabilmente  nati troppo prematuramente rispetto alla fine degli Oasis. Con la fine dei Beady Eye, Liam si prende un periodo di pausa dalla scena musicale, segnato da un profondo  disorientamento, che aveva fatto pensare, in realtà, ad un definitivo ed inevitabile divorzio con la musica.

Ma le cose non sono andate esattamente così perché nel 2017 Liam Gallagher è tornato più forte di prima, con un album solista,  con un tour in Europa e in America ha riportato il rock su i palchi e ha instaurato un perfetto legame con la nuova generazione di ventenni. Il docufilm si propone di ritrarre un profilo intimo e nuovo di una rockstar che dagli anni ’90 è sempre stata reputata arrogante e disinteressata. Di sicuro lo consigliamo soprattutto a chi, in questo periodo, è particolarmente nostalgico dell’adrenalina che solo un concerto può regalarti.