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Subito dopo aver parcheggiato mi guardo intorno e sorrido, che luogo insolito per una conferenza stampa, ci troviamo in un vivaio, al vivaio “Le Mura”, un'oasi verde al centro di Roma, all'Aventino, per la precisione.

Roma - Percorro il vialetto cedendo il passo a delle galline assolutamente a loro agio, abituate alle persone e padrone del posto, poi vengo attratta da un percorso sensoriale pieno di bonsai particolari, il rumore dell'acqua mi rilassa e mi predispone con curiosità.

Veniamo accolti e registrati ricevendo in cambio un cd e una cartella stampa arrotolata a pergamena dentro della carta pane, sbircio e scopro esserci anche carote, cipolle e sedano, un piccolo omaggio biologico. Interessante, penso tra me e me, e mi accomodo su una delle sedie pronte di fronte al tavolo della conferenza stampa.

L'area comincia a brulicare di persone, l'atmosfera è goliardica e rilassata, di lato noto Solange che legge la mano a Vladimir Luxuria, sorridono e scherzano, poi ognuno raggiunge il proprio posto ed è proprio Luxuria a prendere la parola e ad introdurre la conferenza, in qualità di direttrice artistica della manifestazione denominata “Gay Village Farm – qui tutto ha un altro sapore...”.

Il tema è il “Nutrimento”, inteso in senso non solo fisico ma psicologico ed emozionale e sarà articolato nei diversi settori di cinema, intrattenimento, spettacoli e disco. La manifestazione di natura, tecnologia e cultura verrà inaugurata giovedi 18 giugno alle ore 20:00 con uno spettacolo di luci che renderanno l'ingresso al Parco del Ninfeo interattivo e multifunzionale.

Quest'anno, in occasione della quattordicesima edizione, verrà inaugurato anche un terzo palco che si aggiungerà ai due gia esistenti, tutti caratterizati da atmosfere e contenuti diversi.

Tra le novità c'è il Kitsch&Show, in collaborazione con Italian Kitchen Academy, articolato in tredici puntate, un progetto innovativo che lega il cibo alla sensualità, assisteremo a tre coppie (gay, lesbiche e eterosessuali) che si scambieranno le promesse, facendo giuramento di partecipare ad un “banchetto di nozze ideale” e in ogni puntata verranno preparate delle pietanze. Marisa Laurito sarà la madrina della prima serata, insieme a Poppea drag Queen e Cristina Parodi dell'ultima, quando valuterà l'intero esito delle puntate, esaminando il banchetto finale nella sua completezza. Innumerevoli gli ospiti che si alterneranno ai fornelli, il 28 agosto sarà ospite “Chef Rubio”, noto per la trasmissione sullo street food “Unti e bisunti”. Insomma, ecco la firma del Gay Village: “ come far digerire i diritti civili attraverso un favoloso banchetto di nozze gay articolato in tredici puntate”.

Interessante anche il progetto “Gay Village Accademy” che ogni giovedì, dal 2 luglio al 3 settembre, vedrà prove ed eliminazioni di talenti della canzone, della danza e dello spettacolo. Sarà condotto da Christian Nastasi e Daniel DeCò, entrambi anche direttori artistici insieme a Manuel Minoia.

A questo punto veniamo interrotti da un insistente verso del pavone, ci voltiamo tutti da quella parte e incrociamo anche due galline che passeggiano beccando a terra, scatta l'applauso.

Ora si parla di musica e di Disco, la grande novità è proprio l'aggiunta di un terzo palco “Hit”, che si va ad affiancare a quello “Pop” e a quello “House”. Fiore all'occhiello sarà una consolle a forma ottagonale, fatta con tubi innocenti che si illuminano di luci ad effetti geometrici. Oltre ai grandi nomi del panorama internazionale, verranno proposti i “nomi delle consolle più calde del panorama italiano”: Giam, Koru, Heroes, Venus Rising, Block Bologna, Be Queer, Picador, Le Strulle e tanti altri.

Ci saranno anche una serie di appuntamenti dal titolo “I sette peccati capitali” che vedranno insieme, in consolle house, Vladimir Luxuria e Emanuele Inglese per spiegare in musica, visual e tableaux vivant, ogni sera un peccato diverso.

La grande novità resta comunque la “Sala Hit”, dedicata a tutto il sound delle decadi passate, raccontata da veri cultori del vinile.

Sarà radio "M2O- Musica allo stato puro", a trasmettere la diretta nazionale unitamente all'atmosfera del Gay Village.

Tante saranno le interviste spettacolo condotte da Vladimir Luxuria e diversissimi tra loro i personaggi che si succederanno: Piero Chiambretti, Bianca Berlinguer, Teresa De Sio, Giovanni Malagò, Eva Grimaldi. Fiore all'occhiello sarà Mariela Castro, figlia del presidente Raul.

Gli eventi spazieranno da "Drag per una notte", condotto da Vladimir Luxuria e Giovanni Ciacci a "Cortoon Party", passando per un corto sui Pinguini gay, "Gus and Valdo", per arrivare a performance, festival, talent, concorsi, all'elezione di "Miss Trans Italia e Sudamerica", di "Miss Frociarola" (dedicato alle donne che si accompagnano a uomini gay) e alla finale di "Gay Village Academy".

Dal 20 giugno si parla di libri, undici saranno le presentazioni di altrettanti autori: "Ho dormito con te tutta la notte" di Cristiana Alicata, "L'Attentissima" di Serena De Sio, "Ti innamorerai senza pensare" di Francesca Vecchioni, "Arrivò l'amore e non fu colpa mia" di Alessandra Nicita, "Caro poeta, caro amico" di Antonio Veneziani, sono solo alcuni dei titoli.

Il 4 Luglio si darà il via al teatro con Michela Andreozzi in "Vintage”, a seguire lo spettacolo "Cartesiana" di Enzo Moscato che narra di tre trans che vanno a Casablanca ma sbagliano l'operazione, molto atteso il ritorno delle scene di "Siamo tutti gay", regia di Lucilla Lupaioli, una commedia che racconta di un mondo al contrario dove sono gli etero che faticano ad essere accettati. Troveremo Siusy Blady in "Il Divino femminile" e Paola Minaccioni con "Voi siete qui" e poi i Karma B (le due drag queen più famose d'Italia) e ancora "Assolutamente deliziose" con Flaminia Cuzzoli e Ottavia Orticello fino a "Job Acts", spettacolo grotteso del laboratorio teatrale Associazione DGP.

Dal 20 al 27 agosto Agosto ritorna l'ormai storico Gender Docufilm Festival di Giona Nazzaro, con un fuori festival che prevede "Vergine giurata", il pluripremiato film di Laura Bispuri con Alba Rohrwacher e poi tanto, tantissimo spazio alle giovani produzioni.

Infine lo sport, che dal giovedì al sabato farà aprire i battenti dalle 19:00 per regalare, fino alle 21, quattro differenti lezioni a cura di professionisti del settore: Zumba, crossfit, G.A.G. e autodifesa.  Vi prenderanno parte anche gli atleti olimpionici della FIPE, federazione italiana pesistica, che utilizzerà questa area per gli allenamenti estivi.

Il 26 giugno assolutamente da non perdere il "Gaylateo" della marchesa del Sacco D'Aragona.

Molto coinvolgente l'intervento finale di Imma Battaglia che ha ricordato che "il Gay Village è una manifestazione unica al mondo, nata da una grande sinergia d'anime e fatta da grandi sognatori, ora stanchi di tutta questa esterofilia e che, in questo contesto storico e politico, hanno deciso di dare spazio agli artisti italiani". Probabilmente, dal punto di vista imprenditoriale il Gay Village è una follia perché è un enorme impegno economico ma nella sua voce c'era la fierezza di dare comunque lavoro a circa quattrocentocinquanta persone e l'orgoglio di offrire spazio agli emergenti e ai loro sogni. Insomma, questo progetto, che ha un'anima politica e sociale, fa si che la musica mantenga la cultura, con entrate gratuite e riservate alle presentazioni "perché la cultura è di tutti". Ottimo esempio di politica gender e di grande determinazione perché, come ha ricordato nella sua battuta di chiusura "Noi lottiamo e questo siamo!".

Il Pavone è d'accordo con noi e paupula insieme all'applauso di congedo.

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