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Doppio appuntamento, a Benevento, i giorni 15 e 16 dicembre 2018, per Carla Fracci (nella foto), universalmente considerata una della più grandi ballerine del ‘900.

Nel Centro Studi Danza Carmen Castiello la Fracci ha tenuto una lezione di danza con pianista accompagnatore per tutti i ballerini che hanno compiuto i 16 anni, seguita dalla cerimonia di intitolazione della sala del << Centro Castiello >>, e la consegna del premio alla carriera da parte del Sindaco di Benevento Clemente Mastella, alla presenza delle Autorità cittadine.

Nel Teatro De Simone, nell’ ambito della rassegna “Santa Sofia in Santa Sofia”, proposta dall’ Accademia di Santa Sofia di Benevento e diretta da Marcella Parziale, la celebre étoile internazionale è stata intervistata dalla giornalista e critica di danza Elisabetta Testa.

L’ incontro “La mia vita passo dopo passo” ha dato l’ occasione di conoscere meglio l’ artista, affiancata da suo marito, il regista Beppe Menegatti, compagno di vita e di lavoro. Si è riusciti ad entrare, in punta di piedi, nel vissuto e nella storia di successo della grande ballerina. Un racconto intenso ed intimo, che ha ripercorso i momenti più entusiasmanti di colei che ha danzato con i più affermati ballerini mondiali, come Rudolf Nureyev, calcando i più grandi palcoscenici.

Nata a Milano il 20 agosto 1936, la Fracci ha dichiarato: << Nel mio esordio come ballerina ho scoperto la danza. Non è stata una mia scelta, per cui questo è stato il mio successo. Una signora ha detto ai miei: “Perché non la iscrivete al Teatro alla Scala nella scuola di ballo all’ Accademia, perché questa bambina ha molta grazia, ma soprattutto molta musicalità, e la musicalità è fondamentale”. Per cui ho scoperto la danza, perché poi i miei genitori mi hanno iscritto al Teatro alla Scala, dove sono cresciuta e dove ho incontrato le persone che dopo mi hanno anche portato all’ estero >>.

La celebre danzatrice ha concluso: << Nel nostro mondo, quando si ama il proprio lavoro, se è una scelta non diventa più un sacrificio, come si dice spesso. Tutto si deve conquistare con le proprie forze e con il proprio temperamento. Il balletto non è soltanto piedi e gambe, ma è soprattutto testa >>.