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Chissà quale emozione si prova a partecipare ad un evento in cui sono presenti Luca Maestri, CFO (direttore finanziario n.d.r.) di Apple, Evan Spiegel di Snapchat, Riccardo Zacconi, founder di Candy Crush, John Elkan ed altri leader indiscussi del digitale.

Il riferimento è alla startup Nextwin che presenterà “INVICTUS”, l’intelligenza artificiale che ha programmato, al Global Founders Forum in cui si confronteranno le menti tecnologiche globali più effervescenti per valutare le prospettive future dei pronostici sportivi. In questa occasione Nextwin intende sfidare con il suo algoritmo il mondo del betting tramutando le scommesse in investimenti.

La startup in oggetto è nel portafoglio della LVenture Group, la holding che ha promosso la creazione dell’acceleratore romano LUISS ENLABS, e di cui fa parte anche la startup  Codemotion. Essa è  un hub per l’innovazione che organizza la più grande conferenza tecnica per sviluppatori software in EMEA. A loro volta quest’ultima startup e l’acceleratore romano sono partner strategici di un innovativo progetto promosso dalla Gruopama Assicurazioni in collaborazione con il MAXXI, OCTO Telematics, Simplon, Softlab. L’ iniziativa consiste in un’ Academy denominata “Born2code” e dedicata alla formazione di professionalità digitali richieste dalle imprese e di cui vi è scarsità d’offerta.

Il focus di questa prima edizione sarà incentrato sul coding (insegnamento del linguaggio di programmazione n.d.r.) attraverso una didattica innovativa basata soprattutto sull’apprendimento attraverso casi concreti. Il progetto è stato illustrato nel corso di un evento tenutosi a Roma all’Auditorium del MAXXI in cui accanto alla Presidente della relativa Fondazione Giovanna Melandri ed al Sottosegretario Angelo Rughetti, hanno partecipato autorevoli rappresentanti delle aziende dell’iniziativa tra cui Yuri Narozniak, Fabio Sbianchi, Chiara Russo. All’ “Academy Born2code” partecipano 21 talenti appositamente selezionati con un’età media di 25 anni. Il progetto prevede un percorso formativo di 3 mesi a tempo pieno, 11 moduli con lezioni frontali e laboratori, la disponibilità di aule per l’intera giornata e la partecipazione ad un Hackathon (competizione tra programmatori, sviluppatori ed esperti del web per trovare una soluzione informatica relativa ad un dato problema n.d.r.) chiamato “Museum Booster”.

Quest’ultimo evento è elaborato e sostenuto dal MAXXI in collaborazione con Groupama Assicurazioni, durerà 34 ore consecutive, dalle 9 di sabato 21 alle 19 di domenica 22 ottobre. Lo scopo da raggiungere è la creazione di prototipi per servizi e prodotti che siano in grado di innovare l’esperienza museale e che si sperimenteranno per un anno al MAXXI. Possono iscriversi per partecipare all’Hackathon team già costituiti o singoli individui che potranno formare gruppi dopo la registrazione autonomamente o con l’ausilio degli esperti sul posto. I team vincitori saranno premiati con 5000, 1.500, 800 euro che verranno assegnati rispettivamente al primo, al secondo ed al terzo classificato. L’ “Academy Born2code” e “Museum Booster” sono due esempi virtuosi di collaborazione pubblico – privata per la promozione di una cultura vincente e positiva. In altri termini, di una collaborazione attiva tesa a fornire ai giovani non una semplice occupazione, ma soprattutto la capacità di progettare un futuro qualificato.

Questo risultato è reso possibile grazie a modelli di business in cui le imprese coinvolte cooperano in un sistema armonico. Un altro dato emerso nel corso della presentazione dell’Academy sono gli ulteriori progetti futuri che si indirizzeranno verso le enormi potenzialità costituite da un maggior livello di prevenzione della sicurezza stradale. Accanto a ciò vi sarà un rafforzamento del rapporto di relazione e di fiducia tra Compagnie assicuratrici ed utenti attraverso la trasformazione delle prime in piattaforme.

Quest’ultimo strumento dovrebbe favorire sia la condivisione dei dati statistici da elaborare in un’ottica di open innovation, sia la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le diverse parti interessate.