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A Diamante (CS) si è conclusa con un grande successo di partecipazione, di critica e di pubblico la X edizione del Mediterraneo Festival Corto 2020.

La serata di ieri è stata condotta magistralmente dal giornalista Pippo Gallelli che in apertura ha dichiarato: "Confermando le parole di Isabel Russinova, in questi dieci anni si è formata una famiglia che è cresciuta nel tempo. Philippe Daverio ha affermato che “La cultura salverà il mondo”, ed il Festival ha dato il suo contributo”.

Il primo corto ad essere proiettato è stato “Là dove continua il mare”, opera di Isabel Russinova e di Rodolfo Martinelli Carraresi. La Russinova ha ricordato che la Calabria è una terra bellissima che ama molto, e di essere legata molto a Diamante dove ha molti amici, ed ha onorato la memoria dell’ex-sindaco del Comune di Diamante Ernesto Caselli, artefice del successo, della creazione e della realizzazione di un suo film ambientato in questa città. Ai due artisti è stato assegnato un riconoscimento. Il direttore artistico Francesco Presta e il direttore tecnico Ferdinando Romito hanno consegnato una targa artistica alla Russinova che il prossimo anno ritornerà come presidente della giuria del Festival.

E’ intervenuto poi il sindaco del Comune di Diamante Sen. Ernesto Magorno che, prendendo la parola, ha affermato: “Il Mediterraneo Festival Corto è divenuto nel tempo un appuntamento importante per la nostra cittadina. Noi dobbiamo imparare a parlare bene di noi stessi, della Calabria, esaltandone le positività, senza mettere in evidenza le negatività che sono comuni al mondo intero, lavorando affinché la nostra regione vada sempre meglio nel Paese e in Europa”.

Presente alla serata finale anche l'Assessore al Turismo ed alla Cultura Francesca Amoroso che, nonostante le difficoltà, è riuscita ad assicurare ai villeggianti un estate di altissimo livello culturale.

Si è poi passati ad consegnare il premio “Miglior colonna sonora” che è stato conferito al film "Journey to the one", per la regia di Natalia Duzhenko, con la colonna sonora vincitrice composta da Alexey Malyshev.

Il premio alla "Miglior fotografia" è stato assegnato a Giacomo La Monaca per "Coming back", per la regia di Alessio Rupalti che ha anche ritirato il premio. Il giovane regista che vive a Londra, ha svelato al pubblico presente l'origine della sua ispirazione che gli ha permesso di realizzare il corto. Il film traccia una tematica molto delicata legata al difficile rapporto genitori-figli. Ha raccontato l'intenzione di voler fare un corto in maniera artistica, narrando la storia, disapprovandola, nella quale un suo amico irlandese che vive a Roma non parla da vent’anni con il padre e con la madre. La pittrice Angiolina Marchese, alla presenza di Emanuele Vezzoli che ha letto la motivazione, ha poi consegnato al regista il premio che non è altro che una sua opera autobiografica.

E’ arrivato poi il momento del premio speciale che viene consegnato ogni anno ad un corto che si è caratterizzato per una tematica di carattere sociale. Ferdinando Romito ha presentato il corto la cui visione sarà proposta a dicembre nel corso del "Gran Galà della Solidarietà", in una serata il cui incasso sarà devoluto in beneficenza. Il corto proiettato, "Sansone", è per la regia di Chiara Gentiloni.

Per il corto “L’Oro di Famiglia” è stato chiamato il regista Emanuele Pisano. Il film si è aggiudicato tre premi. Il "Miglior attore protagonista" è stato conferito a Danilo Arena che ha inviato un video-messaggio nel quale ringraziava tutta l’organizzazione del Festival per il premio assegnato, rammaricandosi per la sua assenza. La premiazione per l’attore protagonista era presieduta da Annalisa Insardà, e l’autore del premio, lo scultore Domenico Cialone, lo consegnava al regista Pisano. E’ stato poi invitato il team della testata online “Matchnews”, composto dal direttore responsabile Antonio Bartalotta e il capo redattore Daniela Piron, per consegnare il quinto “Premio Stampa Matchnews” al regista Emanuele Pisano. Bartalotta si è congratulato per l’ottima regia, la mirabile interpretazione del protagonista, e la bellissima ambientazione, cruda, della periferia di Roma, individuando una zona tra Centocelle, Prenestino e Casilino. Ha poi dichiarato: "Il corto lancia dei messaggi forti, come la difficoltà dell’integrazione sociale di un ragazzo che viene dal sud in una grande città come Roma, aggravata da una situazione familiare probabilmente ancora più difficile, ma il messaggio più importante è senza dubbio quello dell'esaltazione del valore del ricordo, un valore che le nuove tecnologie rischiano di farci dimenticare o addirittura di cancellare dalla nostra memoria". Daniela Piron poi ha consegnato il premio al regista leggendo le motivazioni.

“L’Oro di Famiglia” è stato anche vincitore del premio FEDIC (Federazione Italiana dei CineClub) che è stato consegnato al regista Emanuele Pisano da Daniela Rambaldi. La Rambaldi era presente nella scorsa edizione e, insieme al fratello, porta avanti la “Fondazione Carlo Rambaldi”, in memoria di Carlo Rambaldi, un genio italiano degli effetti speciali vincitore di tre Premi Oscar, con King Kong, Alien, e E.T. .

L'ultimo corto proiettato, come da consuetudine in tutte le rassegne cinematografiche, è stao il corto che ha vinto la X edizione del Mediterraneo Festival Corto come "Miglior Film". Il premio è stato assegnato a "3 Sleeps", per la regia di Cristopher Holt. Il regista ha inviato un video-messaggio, annunziando la sua assenza. Francesco Presta e Ferdinando Romito si sono riservati di consegnargli il premio forgiato dal Maestro Franco Salemme di Diamante. 

Prima della conclusione è stata consegnata ad Antonio Bartalotta la tessera di socio onorario del Cinecircolo Maurizio Grande. Bartalotta ha dichiarato: ”Sono onorato per questo riconoscimento anche perchè mi sento parte dell'organizzazione. Durante tutto il corso dell'anno sono in costante contatto con Francesco Presta e Ferdinando Romito. Attraverso White Radio, in particolare con la trasmissione TONI & Motivi da me condotta insieme a Daniela Piron, cerchiamo insieme di individuare i possibili protagonisti della prossima edizione. Ci tengo poi a ringraziare il redattore, giornalista e fotografo Vincenzo Maio, che ha fatto la cronaca di tutta la rassegna in modo perfetto per Matchnews, cogliendo i particolari più importanti di tutta la manifestazione”.

Bartalotta non ha dimenticato di rivolgere un saluto ai media, TeleDiamante e Radio Digiesse, con cui ha creato nel tempo importanti sinergie attraverso la trasmissione che conduce su White Radio.

Sono stati infine invitati tutti i protagonisti dell’evento per essere immortalati dagli “scatti” dei fotografi, con l’invito a ritornare il prossimo anno con la X edizione bis!