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La X edizione del Mediterraneo Festival Corto si conclude con l'assegnazione dei premi più importanti. Il premio stampa Matchnews va al film "L'Oro di Famiglia". A ritirare il il premio il regista Emanuele Pisano. La proiezione del film ha suscitato forti emozioni in sala.

Siamo nella periferia di Roma, la prima immagine che ci troviamo ad osservare è quella della disperata corsa di due ragazzi e del loro sfrecciare su un motorino, in fuga ancora non si sa da chi o da cosa. Quella a cui ci mettono di fronte le scene successive è una realtà cruda e aggressiva, fin troppo reale.

I due ragazzi, Salvatore e Fabrizio, sono rapinatori, che rivendono gioielli rubati. La sequenza che darà inizio all’evoluzione umana ed emotiva dei personaggi, è proprio all’interno del Compro Oro, nel momento in cui il negoziante, dopo proteste e ire, rifiuta di rivendere un album di foto, seppur rivestito in argento. L’album rimasto nelle mani dei due ragazzi, si scoprirà essere ciò che di più prezioso potessero trovare.

È proprio questo oggetto che fa cadere la maschera da ragazzi violenti dei due e ci svela un’umanità sorprendentemente profonda. “Ma tu come ti vestivi a carnevale?”, è la domanda che nasce dopo aver sfogliato le foto contenute nel raccoglitore. L’osservare le vite, la crescita, le vacanze, i momenti della famiglia intrappolata nell’album rubato, porta i due rapinatori a ripensare alla loro storia, alle loro origini, riconoscendo inevitabilmente il valore sentimentale di un oggetto, che fino a quel momento avevano visto solo come un po’ di argento da vendere.

La mancata risposta di Salvatore (interpretato da Danilo Arena) ad una semplice domanda a cui tutti avrebbero la prontezza di rispondere, lo porta ad una nuova consapevolezza, forse a quella di un’infanzia perduta, finita troppo presto, o alla mancanza di un luogo sicuro e familiare in cui tornare. Questa presa di coscienza porta il ragazzo alla ricerca di qualcosa di nuovo, di cui si accorge di aver bisogno più di ogni altra cosa; se prima entrava nelle case di estranei alla ricerca di gioielli da rivendere, ora fa irruzione in casa prima della sorella, e poi del padre, alla ricerca di foto della sua infanzia, di quei ricordi di giochi, spensieratezza e calore familiare, che segnano profondamente la vita di ogni persona.

Quello che Salvatore scopre, e che adesso cerca, è il valore del vero oro di famiglia: le storie, i ricordi, le radici che ognuno ha, il significato affettivo, e simbolico, che si nasconde anche dietro ad un piccolo oggetto; tutti elementi che determinano la nostra persona e che il cortometraggio di Emanuele Pisano ci indica saggiamente come il vero oro da custodire. Non è un caso che Salvatore, nonostante non trovi il proprio album di famiglia, decida di riportare l’album rubato nella casa a cui appartiene, così da non derubare quella famiglia, a lui sconosciuta, del valore del ricordo di cui lui è stato privato e di cui ha finalmente capito l’importanza.

Interpreti:
Danilo Arena
Francesco Marinelli
Francesco Sechi
Soggetto:
Emanuele Pisano
Maurizio Ravallese
Sceneggiatura:
Emanuele Pisano
Olimpia Sales
Musiche:
Lele Gambera
Montaggio:
Rocco Buonvino
Costumi:
Cecilia Sanchez
Scenografia:
Antonella Fiorillo
Fotografia:
Vito Frangione
Suono:
Fiorenzo Serino
Aiuto regista:
Roberto Urbani
Produttore:
Emanuele Pisano
Maurizio Ravallese

Regia: Emanuele Pisano

Anno di produzione: 2020
Durata: 14' 56”
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Pathos
Distributore: Pathos Distribution