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Una delle isole più belle al mondo è Capri, eppure vi sono degli angoli unici di essa che sono poco noti al grande pubblico e persino ad una parte dei suoi abitanti.

Il riferimento è alla Certosa di San Giacomo, nota come Certosa di Capri. Essa è uno dei gioielli del Polo museale della Campania, un complesso architettonico ed artistico che racchiude in sè la storia e la cultura dell’isola. Inoltre, da essa è possibile godere di alcuni degli scorci maggiormente incantevoli dei faraglioni, senza dimenticare che la struttura è sede di una biblioteca e di un museo di tutto rispetto. Soprattutto nel periodo estivo l’edificio è sede di festival ed eventi culturali internazionali che stanno favorendo la sua conoscenza da parte di una platea più ampia.

Il fulcro della sezione originaria della Certosa è il Chiostro Piccolo, edificato intorno al Trecento, caratterizzato da colonne marmoree ornate con capitelli romani e bizantini. Purtroppo esse, con il trascorrere del tempo, hanno subito gravi danni aggravati da precedenti interventi di recupero. Sono stati infatti inseriti dei ferri di rinforzo che, ossidandosi, hanno eroso internamente le colonne. Ne deriva pertanto la necessità di urgenti opere di restauro senza delle quali si rischierebbe di perdere un’opera architettonica di grandissimo valore storico e culturale.

Quanto detto sono gli spunti emersi nel corso della presentazione della campagna di crowdfunding denominata “Adotta una colonna”, che si è tenuta  nei locali dell’acceleratore di startup LUISS ENLABS  a Roma. Al tavolo dei relatori sono stati presenti i rappresentanti delle organizzazioni che partecipano al progetto ed alla promozione della campagna di finanziamento. Tra di essi si ricordano Stefano Pighini, Presidente di LVenture Group; Gloria Arditi, socio fondatore di LoveItaly; Patrizia di Maggio, direttrice della Certosa di Capri. Il crowfunding è stato lanciato dall’organizzazione non profit LoveItaly e gode anche del supporto dell’Associazione internazionale di enti di beneficienza Friends of the Certosa di Capri e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo del Polo museale della Campania.

Alla campagna di crowdfunding sono invitati ad aderire coloro che vogliono partecipare alla conservazione e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi al mondo, ed anche legare il proprio nome alla sua vita nella prospettiva che è ogni monumento è un bene comune.